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È noto che posizionarsi tra i primi risultati organici sul motore di ricerca è fondamentale per qualsiasi sito e in particolar modo per gli e-commerce. Nell’epoca dell’ottimizzazione SEO si cercano sempre nuovi modi per catturare l’attenzione dell’utente, senza ricordare che un sito – ancora prima di essere user friendly – deve essere ottimizzato per il web. Qual è il primo elemento che viene “letto” dallo spider se non lo snippet? Scopriamo insieme di più su questo elemento così importante di una pagina e come trasformarlo in rich snippet.

Che cosa è uno snippet?

Lo snippet è l’insieme di titolo, url e descrizione dei risultati di una ricerca Google. Il classico Tag Title in blu, l’Url in verde e la Meta Description di poche righe in grigio. È la prima cosa che vediamo di un sito e la prima che valutiamo per capire se il contenuto che ci viene offerto è adatto a ciò che cerchiamo. La nuova frontiera però è quella del rich snippet, appunto uno snippet che viene arricchito di contenuti aggiuntivi.

Anche senza queste nuove aggiunte, c’è sempre stata una grande attenzione per l’ottimizzazione dello snippet, innanzitutto attraverso la coerenza tra la Meta Description e l’effettivo contenuto della pagina o dell’articolo, ma anche attraverso un continuo monitoraggio delle preferenze dell’algoritmo di Google. Si è anche sempre cercato di costruire un url che fosse SEO-friendly e di dare al motore di ricerca tutti i dati possibili per sapere esattamente come un sito appare agli utenti.

Questa innovativa possibilità si rivela però preziosa per diversi motivi. Da una parte, anche solo differenziarsi minimamente dall’uniformità degli snippet cattura l’occhio dell’utente. Inoltre, la possibilità di inserire informazioni specifiche permette al proprietario del sito di comunicarsi meglio e all’utente di avere informazioni in più per capire se quel risultato è quello più adatto alle sue richieste.

In questo modo si riesce ad attirare a sé un target più specifico, consapevole di quello che troverà nel sito. Così facendo si favorisce un Bounce Rate e un tempo di permanenza sul sito più elevato, in quanto l’utente sarà più probabilmente interessato ad altri contenuti e quindi continuerà a navigare.

Perché ottimizzarlo?

Come precedentemente detto, lo snippet è il primo touchpoint tra gli utenti e un sito, per cui risulta evidente che la sua ottimizzazione abbia solo punti a favore. Le possibilità aggiunte dal rich snippet rendono l’ottimizzazione ancora più semplice e specifica, tanto da avere possibilità diverse a seconda del tipo di sito che si possiede e lasciando una grande possibilità di personalizzazione.

I rich snippet utilizzano un markup che si basa su dei microdati. L’utilizzo di questi non porta direttamente a un miglior posizionamento, ma lavora organicamente e a piccoli passi può anche portare a una migliore indicizzazione. Ma come funzionano esattamente e quali sono le principali aggiunte?

E-commerce: possibilità di aggiungere foto del prodotto, prezzo e disponibilità, oltre a recensioni e commenti da parte di customer precedenti;

Aziende e negozi: fondamentale è la geolocalizzazione, a cui si può annettere numero di telefono, e-mail e orari di apertura;

Eventi: è possibile rendere subito visibile la data, l’ora e il luogo di un evento, nonchè commenti, foto e le modalità di acquisto dei biglietti;

Ricette: oltre alla foto del risultato finale, spesso appaiono anche recensioni, commenti di chi ha già eseguito il piatto, il tempo necessario e le calorie;

Recensioni: queste si possono applicare a molti siti diversi e in generale appaiono come delle stelline gialle, che immediatamente danno all’utente un’idea del sito.

Queste informazioni aggiuntive aiutano ad aumentare il CTR, Click-through Rate, che con un effetto a catena può portare a un miglior posizionamento della pagina da parte di Google.

Chi si occupa di creare rich snippet?

La creazione di rich snippet è data dalla scrittura in codice di una pagina. Nel caso in cui un sito sia stato programmato da zero è necessario scrivere il codice relativo, in proprio o collaborando con uno sviluppatore.

È evidente come i rich snippet siano una risorsa importantissima all’interno del processo di ottimizzazione in ottica SEO dal punto di vista tecnico. Ecco quindi che questo genere di interventi non possono essere improvvisati, nè tanto meno essere portati avanti da chi non ha competenze specifiche sugli aspetti più tecnici dell’ottimizzazione SEO stessa. Oltre all’aspetto tecnico, infine, è opportuno ricordare l’aspetto strategico del rich snippet: infatti, ciascuna pagina web associata allo stesso dominio può essere ottimizzata in modo davvero soddisfacente tenendo in considerazione l’ecosistema che è il tuo internet.

Consulente SEO Leader è quindi la figura più adeguata per occuparsi di un’attività di questa natura che concili aspetti più puramente tecnici a quelli di natura più strategica. Se si è alla ricerca di una figura professionale capace di prendere per mano il tuo business online e, insieme ad esso, rimaniamo in contatto!