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ChatGPT ads: come funziona l’asta, i context hints e cosa cambia rispetto a Google Ads

Dall’1 settembre 2026 è disponibile la pubblicità dentro ChatGPT: la tabella ufficiale di disponibilità elenca 52 paesi, Italia compresa. Chi arriva da Google Ads scopre che non esiste il campo per le parole chiave. Al suo posto ci sono i context hints, frasi che descrivono le conversazioni in cui il prodotto serve, e un’asta di secondo prezzo pesata sulla rilevanza.

Che cosa sono le ChatGPT ads e chi le vede

Gli annunci compaiono in 31 paesi europei, Italia compresa, e OpenAI li mostra agli utenti dei piani Free e Go: Plus, Pro, Business, Enterprise ed Edu restano senza annunci, e nessun annuncio raggiunge gli account identificati come minorenni, le chat temporanee e il browser ChatGPT Atlas. Ogni annuncio sta sotto la risposta di ChatGPT e porta nome dell’inserzionista, favicon, titolo, copy, landing page e immagine; dal menu dell’annuncio l’utente può scrivere direttamente all’inserzionista o chiedere a ChatGPT informazioni su quell’annuncio. OpenAI dichiara che gli annunci sono etichettati, separati dalla risposta, e che la pubblicità non modifica le risposte del modello.

Ecco un esempio

Esempio di Annuncio Chatgpt Ads
Esempio di Annuncio Chatgpt Ads

Che cosa cambia rispetto a Google Ads

Cinque leve si spostano rispetto all’advertising in search, e sono quelle su cui si costruisce di norma una campagna.

Leva Google Ads ChatGPT ads
Unità di abbinamento parola chiave con tipo di corrispondenza context hint tematico, senza corrispondenza esatta
Modelli di acquisto diversi, dal clic al valore di conversione CPM, CPC e oCPC
Targeting geografico paese, regione, città, raggio paese; stato, DMA e CAP solo negli Stati Uniti
Superfici ricerca, display, video, shopping app iOS, app Android e web
Metriche a pannello storiche e granulari impression, clic, spesa, CTR, CPC medio, CPM medio, conversioni

 

Il ritardo fra la distribuzione di un annuncio e la comparsa del dato nel pannello arriva a sette ore, e la documentazione chiede di aspettare 24 ore prima di segnalare un problema di distribuzione.

Come è fatta una campagna in Ads Manager

La piattaforma di acquisto si chiama OpenAI Ads Manager Beta. La gerarchia ha tre livelli che chi gestisce campagne in search riconosce subito: la campagna porta obiettivo, budget, date, paesi e piattaforme; il gruppo di annunci porta il tema e i context hints; l’annuncio porta titolo, copy, immagine e landing page. Le superfici selezionabili sono tre: app iOS, app Android e web, desktop e mobile insieme.

Come funziona l’asta e come si paga

Gli obiettivi disponibili in Ads Manager sono tre: CPM, CPC e oCPC, cioè costo per clic ottimizzato sulle conversioni. Con l’obiettivo Reach si paga ogni mille impression, con l’obiettivo Clicks si paga il singolo clic valido. Il bid massimo si imposta a livello di gruppo di annunci, e il pannello segnala se l’offerta rischia di limitare la distribuzione.

Che cosa determina il costo delle ChatGPT ads

Sulle campagne CPC la documentazione consiglia di partire con un bid massimo fra 3 e 5 dollari per clic. La selezione avviene con un’asta di secondo prezzo pesata sulla rilevanza: non vince l’offerta più alta, vince la combinazione fra offerta e pertinenza attesa. Il budget si imposta giornaliero oppure totale di campagna, e il totale è un tetto di spesa, non un controllo di distribuzione: OpenAI avverte che la spesa può accumularsi in fretta. Il listino dei minimi giornalieri copre dieci paesi, nessuno dei quali appartiene all’Unione europea, dalle 15 sterline del Regno Unito ai 25 dollari degli Stati Uniti.

Context hints: dove finiscono le parole chiave

I context hints stanno a livello di gruppo di annunci e descrivono conversazioni, temi o argomenti in cui il prodotto può servire. OpenAI è esplicita su cosa non sono: non sono keyword in corrispondenza esatta e non garantiscono la comparsa in una conversazione specifica. La documentazione chiede frasi descrittive di bisogni e situazioni invece di termini isolati, e gruppi separati quando prodotto, pubblico o caso d’uso cambiano davvero. Il segnale che decide resta il contesto della conversazione, insieme a landing page, titolo e copy.

In Italia questo segnale pesa più che negli Stati Uniti. Nello Spazio economico europeo e in Svizzera la personalizzazione degli annunci non è attiva: il sistema non usa chat precedenti, memoria o cronologia degli annunci, solo la conversazione in corso, la lingua e la posizione approssimativa. Conseguenza operativa: i gruppi di annunci vanno separati per situazione d’uso, non per linea di prodotto, perché il context hint è l’unico modo per dire al sistema in quale conversazione entrare.

Richiedi una consulenza ChatGPT ads

Un incontro con un consulente ChatGPT ads basta a stabilire due cose: se il prodotto/servizio rientra nelle categorie ammesse oggi, e se il sito supera i controlli che Ads Manager applica in revisione prima di spendere il primo euro.

Product feed e custom audiences: le due leve arrivate con il self-service

Per gli ecommerce Ads Manager accetta un catalogo prodotti con schema compatibile con Google Merchant Center, trasferito via SFTP, più un campo che dichiara quali articoli possono andare in annuncio. Gli annunci si compongono da titolo, prezzo e immagine del prodotto, e OpenAI indica le campagne da feed come quelle con i risultati migliori del programma, senza pubblicare i numeri. Un limite va scritto: i prodotti nel feed alimentano gli annunci, non le risposte organiche di ChatGPT. Caricare il catalogo per la pubblicità non è ottimizzazione per essere citati.

Le custom audiences sono citate nella nota OpenAI del 31 agosto insieme alla strategia di offerta Max Results. La documentazione non descrive ancora quali segmenti si possano costruire e da quali dati. Fino a quel momento vale la regola della sezione precedente: in Europa il gruppo di annunci si separa per situazione d’uso, non per linea di prodotto.

Che cosa è cambiato dal 31 agosto e che cosa manca ancora

Il 31 agosto 2026 OpenAI ha aperto il self-service di Ads Manager nei 31 mercati europei, Italia compresa, e lo stesso giorno ha dichiarato un miliardo di dollari di ricavi annualizzati raggiunto in meno di 200 giorni dal lancio, con decine di migliaia di inserzionisti in oltre 40 paesi. La tabella ufficiale di disponibilità, aggiornata il 2 settembre, elenca 52 paesi con accesso diretto. Creare l’account e ottenere l’accesso restano due passaggi separati: la verifica dell’entità legale la fa OpenAI, senza tempi dichiarati, e paese e valuta scelti alla creazione non si modificano dopo.

Tre vuoti restano, e chi promette di riempirli sta inventando. OpenAI scrive che non esistono benchmark di performance per settore o tipo di campagna: i numeri pubblicati sono un case study, Newegg, con ROAS 3x su 28 giorni e 7x nelle due settimane di una promozione, raccolto da OpenAI e non verificato da terzi. Il listino dei minimi giornalieri in euro non è pubblicato. E la misurazione è ancora in costruzione: a fine agosto inserzionisti americani e canadesi hanno documentato clic contati da Ads Manager che Google Analytics non ritrova, in un caso 57 clic contro meno di 20 sessioni. La causa più probabile è il browser interno dell’app che perde il referrer. Fino a quando il conteggio non coincide entro una tolleranza dichiarata, il costo per conversione non si legge.

Che cosa controllare sul sito prima delle ChatGPT ads

Il primo controllo non riguarda il copy, riguarda il file robots.txt. La documentazione dice che le landing page non devono bloccare gli user agent OAI-AdsBot e OAI-SearchBot: due righe di disallow e l’annuncio viene respinto in revisione, con lo stato Not serving nel pannello e zero spesa. Conviene leggere prima come i crawler AI leggono un sito. Restano tre verifiche: se la categoria merceologica rientra fra quelle ammesse, se le immagini sono PNG o JPG quadrate entro 1200 per 1200 pixel, e se la misurazione delle conversioni è pronta con OpenAI Pixel o Conversions API prima del primo clic. I parametri UTM statici restano sul clic e alimentano gli strumenti già in uso.

Consulenza ChatGPT ads: il primo test si progetta prima di aprire l’account

Dal 31 agosto Ads Manager accetta account italiani, e da quel giorno il costo dell’errore non è più l’attesa, è il budget. Tre cose si decidono prima del primo clic: se la categoria merceologica del cliente tipo rendono il canale raggiungibile, se il sito lascia passare OAI-AdsBot e ha OpenAI Pixel o Conversions API già collegati, e con quale tolleranza si confronteranno i clic di Ads Manager con le sessioni di GA4, visto che i primi inserzionisti hanno trovato scarti superiori al 50%.

La consulenza ChatGPT ads di SEO Leader parte da questa verifica. Se è sì, il lavoro continua su gruppi di annunci separati per situazione d’uso, context hints scritti come conversazioni e non come elenchi, landing page che continuano la promessa dell’annuncio. Il canale è aperto da pochi giorni e non ha benchmark italiani: chi entra ora compra dati, non ancora risultati, e conviene saperlo prima di firmare il primo ordine.

AI Advertising: domande frequenti sulle ChatGPT ads

Come funziona la pubblicità su ChatGPT?

OpenAI abbina l’annuncio al contesto della conversazione in corso, non a una parola chiave digitata. Concorrono landing page, titolo, copy e context hints del gruppo di annunci. La selezione avviene con un’asta di secondo prezzo pesata sulla rilevanza.

Quanto costa fare pubblicità su ChatGPT?

Si paga a impression con l’obiettivo Reach o a clic valido con l’obiettivo Clicks. Per le campagne CPC OpenAI consiglia un bid massimo fra 3 e 5 dollari. Il minimo giornaliero è pubblicato per dieci paesi, nessuno dei quali sta nell’Unione europea: per l’Italia manca.

Le ChatGPT ads si possono comprare dall’Italia?

Sì, in self-service dal 1 settembre 2026. La tabella ufficiale di Ads Manager elenca 52 paesi con accesso diretto e l’Italia è fra questi. Serve un’entità legale registrata, la verifica dell’account la fa OpenAI senza tempi dichiarati, e paese e valuta scelti alla creazione non si modificano dopo.

Quali settori possono fare pubblicità dentro ChatGPT?

OpenAI ammette beni di consumo e per la casa, servizi locali, viaggi, intrattenimento, prodotti digitali e formazione. Restano esclusi gioco d’azzardo, alcol e tabacco, contenuti per adulti e contenuti politici. Servizi finanziari, sanitari e legali sono valutati caso per caso e solo negli Stati Uniti.

Come si misurano le conversioni delle ChatGPT ads?

Con OpenAI Pixel o con la Conversions API, entrambi configurabili in Ads Manager. Il pannello riporta impression, clic, spesa, CTR, CPC medio, CPM medio e conversioni. I parametri UTM statici restano sul clic e alimentano gli strumenti di analisi già in uso; prima di leggere un costo per conversione conviene confrontare i clic del pannello con le sessioni di GA4.

Immagine di Christian Carlo Cilli

Christian Carlo Cilli

SEO and Digital Marketing Consultant | Trainer | Innovation Manager I Create Web Marketing and Digital PR strategies

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