Email info@seoleader.digital Chiama ora! 347.6291162 - 02.99749627
Google BERT

Google, gigante dell’era digitale, è il motore di ricerca più utilizzato al mondo e fondamento su cui si basano la maggior parte delle strategie e tecniche di digital marketing. Com’è noto, gli algoritmi di Google vengono modificati periodicamente, ma con Google BERT la questione sembra essere molto diversa. Il colosso statunitense infatti ha dichiarato che si tratta di una novità decisamente più significativa rispetto alle precedenti tanto da poter essere considerata il più importante cambiamento degli ultimi decenni.

Google BERT è un algoritmo introdotto con l’obiettivo di comprendere al meglio le richieste scritte dagli utenti nel motore di ricerca: si stima che questa trasformazione potrà influire su circa il 10% delle pagine dei risultati con una serie di modifiche piuttosto rilevanti in relazione all’ordine dei risultati mostrati.

Google BERT: che cos’è

Il 25 ottobre 2019 Google ha rilasciato BERT, abbreviazione di Bidirectional Encoder Representations from Transformers. È un algoritmo relativo al NLP (Natural Language Processor) che decide quali risultati fornire a seguito di una ricerca.

Si tratta di una netta evoluzione rispetto alle precedenti tecniche unidirezionali: l’elemento rivoluzionario di BERT è la capacità di garantire una migliore comprensione del linguaggio naturale grazie all’interpretazione delle parole in funzione del contesto. Si tratta quindi di un modello bidirezionale, basato su tutta una serie di studi compiuti da Google nel campo della Artificial Intelligence, giungendo allo sviluppo di processi informatici in grado di interpretare le parole di una frase, non leggendole più singolarmente, ma mettendole in relazione tra di loro.  

L’algoritmo di Google è quindi un aggiornamento semantico, sviluppato in ottica di garantire una comprensione sempre più profonda del contesto e dell’intenzione dell’utente. Ad oggi BERT è operativo solo in lingua inglese negli Stati Uniti, ma l’obiettivo è di estendere il prima possibile il modello in molti altri paesi vista la possibilità di adattare il sistema anche per l’assistenza vocale di Google e per tutti i dispositivi “intelligenti”.

Google BERT: tutte le novità

Come affermato da Google stesso, BERT è stato creato per offrire un servizio migliore agli utenti del motore di ricerca, visto l’utilizzo diffuso di intere frasi nella barra di ricerca, in modo da rendere il più naturale possibile la formulazione delle richieste online. Ma che cosa cambia esattamente?

La grande novità introdotta da Google BERT è la capacità dell’algoritmo di prendere in considerazione l’intero contesto in cui una determinata parola è inserita, dando come output una risposta di livello nettamente più alto in termini di pertinenza e precisione. Il nuovo algoritmo di Google è molto complesso, ma si fonda su tre grandi innovazioni:

L’analisi delle parole si trasforma da un’analisi delle parole singole ad un esame di ciascuna parola in relazione alle altre all’interno di tutta la frase

La comprensione delle sfumature della lingua passa ad un livello medio-alto;

Le stop words (congiunzioni, articoli, preposizioni) vengono analizzate in relazione alla frase completa.

Google BERT, mettendo in relazione le parole tra di loro, è capace, ad esempio, di comprendere il significato di una preposizione all’interno di un periodo dando quindi un’interpretazione precisa della richiesta fatta dall’utente. Un esempio proposto da Google è il seguente: “Can you get medicine for someone pharmacy”. L’algoritmo precedente avrebbe mostrato risultati piuttosto generici, analizzando le singole parole e stabilendo quali fossero le più rilevanti, trascurando, ad esempio, la parola “someone”. BERT invece è in grado di capire il significato del termine e la sua importanza in relazione alla ricerca dell’utente (come ritirare un medicinale per conto di qualcun altro).

SEO Leader offre tutto il supporto necessario per stare al passo con le novità in atto nel settore del digital marketing, affiancando i clienti con strategie digitali sempre aggiornate. In ambito content marketing, Google BERT è la novità del momento e, nonostante l’algoritmo non sia ancora attivo in Italia (la previsione è la primavera 2020), occorre conoscerlo al meglio: non bisogna mai sottovalutare l’importanza di ottimizzare correttamente i siti web in relazione agli algoritmi dei motori di ricerca e ai relativi aggiornamenti.